La Tunisia è una di quelle destinazioni che sembrano “vicine e facili”, ma che riescono ancora a sorprendere: basta uscire dal resort per trovare medine brulicanti, rovine romane mozzafiato e il silenzio assoluto del deserto.
In questo articolo vediamo cosa fare in Tunisia, zona per zona, con qualche consiglio pratico.
Tunisi: medina, Sidi Bou Said e rovine di Cartagine

Tunisi è spesso solo un punto di arrivo, ma merita almeno due giorni pieni.
Perdersi nella medina di Tunisi
- Cosa fare: entrare da Bab el Bhar (“Porta del mare”) e infilarsi nei vicoli pieni di botteghe, moschee e corti nascoste.
- Da non perdere:
- la Grande Moschea Zitouna (vista dall’esterno o dall’alto delle terrazze dei caffè);
- i suq tematici (rame, spezie, tessuti…);
- un tè alla menta in uno dei caffè storici affacciati sui tetti.
- Consiglio pratico: contratta sempre, ma con sorriso. In Tunisia fa parte del gioco.
Sidi Bou Said: il villaggio bianco e blu

A pochi chilometri da Tunisi, Sidi Bou Said sembra uscito da una cartolina: case bianche, porte blu e bouganville ovunque.
- Cosa fare:
- passeggiare tra i vicoli fino al belvedere sul mare;
- fermarsi per un tè ai pinoli in uno dei caffè panoramici;
- fotografare porte e finestre (potresti tornare con un album solo di quello!).
Cartagine: un tuffo nella storia
Per chi ama la storia, le rovine di Cartagine sono imperdibili:
- Siti principali:
- Terme di Antonino;
- Anfiteatro;
- Colle di Byrsa con la cattedrale e il museo.
- Suggerimento: visita al mattino presto o sul tardo pomeriggio per evitare il caldo.
Costa tunisina: Hammamet, Sousse, Monastir e Mahdia
La costa tunisina è la destinazione ideale se cerchi mare, ma vuoi anche qualche escursione culturale.
Hammamet: relax e gite giornaliere
- Perché andarci: spiagge di sabbia, numerosi resort, medina compatta con fortezza sul mare.
- Cosa fare:
- rilassarsi in spiaggia;
- visitare la medina e la kasbah al tramonto;
- usare Hammamet come base per escursioni a Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Said.
Sousse e Monastir: città storiche affacciate sul mare
- Sousse:
- medina Patrimonio UNESCO, ribat (fortezza-monastero) e una bella passeggiata lungomare;
- ideale se vuoi mixare mare e atmosfera cittadina.
- Monastir:
- famoso per il suo ribat scenografico e il mausoleo di Habib Bourguiba;
- più tranquillo, perfetto per famiglie o coppie in cerca di calma.

Mahdia: più autentica e tranquilla
Se cerchi una località meno turistica, Mahdia offre:
- mare turchese, porto di pescatori, una medina piccola ma autentica;
- ritmi più lenti, ideali per chi vuole staccare davvero.
Sud tunisino: deserto del Sahara e oasi
La parte più spettacolare del viaggio, quella che si ricorda per sempre, spesso è il Sud tunisino.
Douz: “la porta del deserto”
- Punto di partenza classico per escursioni nel Sahara: cammellata al tramonto, notte in tenda berbera, dune dorate a perdita d’occhio.
- Cosa fare:
- 1–2 giorni di tour nel deserto con guida locale;
- osservare il cielo stellato (pochissimi luoghi in Europa offrono lo stesso buio).
Tozeur e le oasi di montagna
Tozeur è un’oasi urbana con palmeti immensi, perfetta per esplorare la zona:
- Oasi di montagna: Chebika, Tamerza e Mides, con canyon, cascate e paesaggi che sembrano marziani.
- Cosa fare:
- tour in 4×4 tra piste nel deserto e oasi sospese;
- passeggiata nei palmeti, magari al tramonto.
Location di Star Wars e lago salato Chott el Jerid
Per i fan del cinema:
- set cinematografici di Star Wars (come Matmata o Mos Espa vicino a Nefta) trasformati in attrazione turistica.
- Il Chott el Jerid, immenso lago salato:
- ponti che attraversano una distesa bianca;
- giochi di riflessi pazzeschi all’alba o al tramonto.
Cultura, hammam e sapori tunisini
Un viaggio in Tunisia non è completo senza provare la dimensione più quotidiana: cibo, rituali, mercati.

Provare un hammam tradizionale
- Cosa aspettarti: bagni di vapore, scrub energico, massaggi con olio di oliva o di argan.
- Consiglio: inizia con un hammam “turistico” o in hotel per prendere confidenza, poi, se ti va, prova un hammam di quartiere.
Cosa mangiare in Tunisia
- Couscous: di carne, pesce o verdure, è il piatto nazionale.
- Brik: sfoglia fritta ripiena (spesso con uovo, tonno e capperi), croccante e pericolosamente buona.
- Harissa: pasta di peperoncino piccante; usala con moderazione se non sei abituato.
- Dolci: baklava, makroud, datteri ripieni.
Vita quotidiana: mercati e caffè
- Visita i mercati locali (non solo quelli turistici) per frutta, spezie e datteri.
- Fermati in un caffè tunisino per osservare la vita che scorre: tè alla menta, caffè turco, partite di domino, chiacchiere infinite.

Quando andare
- Primavera (marzo–maggio) e autunno (settembre–inizio novembre): clima ideale per combinare visite e mare.
- L’estate può essere molto calda, soprattutto nel Sud e nel deserto.
Quanti giorni servono per vedere la Tunisia?
Dipende dal tipo di viaggio, ma qualche idea:
- 1 settimana
- Base mare (Hammamet/Sousse) + escursione a Tunisi/Cartagine/Sidi Bou Said.
- 10–12 giorni
- Itinerario misto: 2–3 giorni a Tunisi + 3–4 giorni costa + 3–4 giorni nel Sud (Tozeur o Douz e deserto).
- 2 settimane
- Tour completo con tappe più lente, notte nel deserto, città storiche e mare.
Perché scegliere la Tunisia per il prossimo viaggio
In poche ore di volo puoi ritrovarti:
- tra le rovine di una delle civiltà più importanti del Mediterraneo;
- seduto in un caffè arabo, con un bicchiere di tè alla menta in mano;
- su una duna del Sahara, sotto uno dei cieli stellati più belli che vedrai mai.
La Tunisia è una destinazione perfetta se cerchi esotico ma accessibile, cultura, mare e avventura, con budget e tempi spesso più leggeri rispetto ad altri Paesi nordafricani.
Con un po’ di preparazione, qualche parola di francese o arabo imparata al volo e una buona assicurazione di viaggio in tasca, può diventare uno dei viaggi più intensi e sorprendenti che farai.





