Ecco tanti consigli e idee su come viaggiare low cost, a partire dalla scelta del periodo, di dove andare, quanto stare via e tanto altro.
Viaggiare è una delle esperienze più belle che puoi regalarti, ma spesso l’idea di dover affrontare budget elevati scoraggia ancora prima di iniziare a organizzare. La verità però è che viaggiare non è necessariamente costoso, basta imparare a capire come muoversi, quali strategie adottare e in quali aspetti conviene fare qualche compromesso intelligente.
Il segreto è quindi cambiare prospettiva: invece di chiederti se puoi permetterti un viaggio, prova a chiederti come puoi organizzarlo nel modo più conveniente. Ecco quindi tanti consigli su come farlo.
Viaggiare low cost: scegli le destinazioni giuste
Uno dei fattori più importanti per contenere il budget è la destinazione. Ci sono infatti paesi dove il costo della vita è decisamente più basso rispetto al nostro standard, e posti dove invece è molto più alto.
La scelta della destinazione fa quindi la differenza, in Europa potresti puntare ai Balcani o all’Est, dove i prezzi sono più accessibili, mentre è da evitare tutto il nord dove sono molto più consistenti. Se invece vuoi spingerti più lontano, il Sud-est asiatico resta imbattibile per rapporto qualità-prezzo, così come alcuni paesi del centro e sud America o certe zone dell’Africa.
Ma non solo, se sceglierai mete meno inflazionate eviterai anche i sovrapprezzi del turismo di massa e al contrario potrai vivere esperienze più autentiche.
La stagione giusta per partire
Un altro aspetto cruciale per risparmiare è il periodo dell’anno. Per esempio mesi come maggio e ottobre sono l’ideale per risparmiare, così come gennaio e febbraio sono perfetti per mete europee o del Nord America, visto il clima invernale.
I voli in questi mesi ti costeranno quindi di meno, così come le strutture, mentre le attrazioni saranno molto meno affollate, permettendoti di goderti i posti più inflazionati lontano dal turismo di massa. I mesi di luglio e agosto invece, così come le settimane di natale e di pasqua, saranno molto più costose e affollate.

Viaggiare low cost: quanto tempo stare via
A volte si pensa che stare via meno significhi risparmiare, ma in realtà non è sempre così. Se voli molto lontano, ad esempio, allungare il viaggio può essere più conveniente di quello che pensi, questo perchè il costo del volo una volta sostenuto resterà fisso, mentre le spese giornaliere potranno essere contenute scegliendo destinazioni economiche.
Se vuoi viaggiare low cost devi quindi valutare più aspetti, una settimana in un paese caro può costarti quanto tre settimane in un paese economico. E la qualità dell’esperienza può essere completamente diversa.
Quando prenotare il viaggio
Il volo è spesso una delle voci più pesanti del budget, ma ci sono molte strategie per ridurre il costo. Le tariffe infatti oscillano di continuo e confrontare i prezzi su più piattaforme è essenziale. La regola generale è acquistare con anticipo, per i viaggi europei possono bastare 4/5 mesi, mentre per quelli intercontinentali considera 8/10 mesi prima. Stesso discorso vale per le strutture.
Se poi vuoi organizzare un viaggio low cost, la flessibilità è un altro aspetto cruciale. Devi essere aperto a partire in giorni diversi da quelli che avevi immaginato, partendo magari in giorni infrasettimanali rispetto al weekend o da aeroporti alternativi. Lo stesso vale per l’ora del volo: partire molto presto o molto tardi è quasi sempre più conveniente.
Viaggiare low cost: scegliere le strutture giuste
L’alloggio è un altro punto chiave. Negli ultimi anni sono infatti nate tantissime soluzioni alternative agli hotel tradizionali che potranno farti risparmiare tanti soldi, come guesthouse, ostelli moderni, appartamenti, camere in B&B gestiti da privati o capsule hotel nelle grandi città.
Un altro vantaggio è la scelta della struttura con cucina, così da prepararti qualche pasto facendo la spesa al supermercato.

Dove e cosa mangiare
Mangiare fuori in viaggio è piacevole e stress- free, ma può essere anche costoso. Per questo motivo piuttosto che puntare sempre ai ristoranti, prova a cercare mercati locali, street food, panetterie, piccoli bar frequentati dagli abitanti oppure opta per andare nel reparto piatti pronti del supermercato.
In questo modo mangerai in modo vario e proverai i piatti locali, ma senza spendere troppo. Se poi avrai optato per alloggio con cucina sarà ancora più conveniente.
Viaggiare low cost: come scegliere tour e attività
Quando si è in viaggio la tentazione di affidarsi a piccole agenzie locali per attività ed esperienze è alta, ma in realtà non tutto deve essere prenotato tramite tour organizzati. Anzi, spesso le escursioni autonome sono più economiche e persino più belle. Molte grandi città hanno poi musei gratuiti, giardini pubblici e quartieri da esplorare senza spendere un euro. Lo stesso vale per le spiagge, i parchi nazionali e i punti panoramici naturali.
Se quindi vuoi risparmiare in viaggio, analizza ciascuna attività che desideri fare: alcune attrazioni infatti meritano l’ingresso, altre no. A volte poi basta scegliere un’ora diversa o un giorno specifico per risparmiare, in altri casi puoi semplicemente usare i mezzi pubblici al posto dei transfer organizzati.
Unire il viaggio al lavoro o a esperienze gratuite
Un altro modo molto efficace per viaggiare low cost è quello diunire la tua esperienza a progetti che ti permettono di ridurre drasticamente i costi in cambio di qualche ora di collaborazione. Se ti piace l’idea di entrare davvero in contatto con la cultura locale, potresti valutare piattaforme come Workaway, dove puoi offrire qualche ora al giorno di aiuto in guesthouse, fattorie, o piccole attività, ricevendo in cambio alloggio e spesso anche i pasti.
Se invece desideri un’esperienza più strutturata, il programma Au Pair ti permette di vivere con una famiglia, avere vitto e alloggio coperti e ricevere anche una paghetta settimanale. È quindi una soluzione ideale se vuoi fermarti più a lungo in un paese e immergerti nella lingua. Se però vuoi unire viaggio e lavoro, puoi valutare i Working Holiday Visa, disponibili in destinazioni come Australia, Nuova Zelanda e Canada: dandoti così la possibilità di lavorare legalmente e finanziare i tuoi viaggi direttamente sul posto.

Anche il volontariato può essere una scelta interessante, soprattutto nei progetti che includono vitto e alloggio. Non tutti sono infatti gratuiti, ma molti permettono di abbattere gran parte delle spese quotidiane.
Su una cosa però non si può risparmiare, ovvero l’assicurazione, opta quindi per la Cap Working holiday per un’esperienza di viaggio/lavoro oppure per la Cap Assistenza se vuoi solo viaggiare. La sicurezza e la salute vengono sempre prima di tutto.
In conclusione viaggiare low cost non è un ripiego,ma un approccio diverso e più consapevole al viaggio. Non si tratta di rinunciare a qualcosa, ma di scegliere con attenzione ciò che per te è davvero importante. E il bello è che quando inizi a farlo, capisci una cosa fondamentale: non è vero che viaggiare è solo per chi ha grandi budget, perchéè anche per chi ha voglia di adattarsi e scendere a compromessi.





