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Il blog di viaggio di Chapka

Viaggio in Thailandia fai da te

Di ritorno da un lungo viaggio nella terra del sorriso, sono impaziente di cominciare a scrivere informazioni utili per tutti coloro che vogliano intraprendere un viaggio fai da te come il nostro con auto a noleggio.

La Thailandia è grande e un mese è veramente poco per riuscire ad esplorarla come meriterebbe, sono pertanto assolutamente necessarie delle scelte. Un mese però offre il vantaggio di non dover limitare la visita a Bangkok, la capitale, e ai posti più turistici come Phuket, che sono praticamente gli unici visti da tutti coloro che hanno soltanto 10-15 giorni a disposizione.

Quali sono i luoghi imperdibili?

Bè… praticamente impossibile farne una lista: dipende sicuramente da ciò che vi piace e dagli aspetti su cui normalmente, in viaggio, puntate l’attenzione. Viaggiate da soli, in coppia o in famiglia? Con o senza bambini? Vi piacciono i luoghi deserti o la movida? Adorate i siti storici o volete immergervi nella natura?

La Thailandia offre al visitatore tutto questo e molto di più.

Il nostro viaggio ci ha costretto a delle scelte. Abbiamo dovuto rinunciare a tutta la parte est che è sicuramente meravigliosa, soprattutto per noi che amiamo i luoghi meno battuti dal turismo e più isolati, così come abbiamo dovuto rinunciare alla parte a nord est, al confine con il Laos, al fiume Mekong su cui vengono effettuate meravigliose crociere. Chi non conosce quel minimo di storia necessaria a rievocare nella memoria ricordi e vicende di cui è stato protagonista indiscusso?

I luoghi del cuore

Quali sono pertanto, una volta ristretta così la parte di Thailandia visitata, i luoghi che mi sono rimasti nel cuore e che considero imperdibili da visitare?

Innanzitutto il nord.

Il nord estremo della Thailandia: Chang Mai e Chang Rai che tutti più o meno conoscono e su fino a Pai e fino a Hong Son. Non perdetelo, con la sua aria di confine (con il Myanmar), più tranquilla e riservata, con la sua tipicità e con la sua temperatura molto più bassa che in tutto il resto del paese.

Nei dintorni sono tante le attività interessanti da fare, una fra tutte è visitare i villaggi delle ‘donne col collo lungo’, come vengono chiamate. Ormai – per fortuna! – sono rimaste poche, le più anziane. Le più giovani si limitano a portare avanti una tradizione che, se da un lato può sembrare (e lo è!) solo a beneficio dei turisti, dall’altro lato aiuta al sostentamento di una comunità e a focalizzare l’attenzione dei turisti e dei visitatori su quello che è un grosso problema di confine. Queste comunità sono dovute scappare dal vicino Myanmar in seguito alle persecuzioni ed alle vicende politiche, non possono tornare, ma allo stesso tempo sono per lo più illegali in Thailandia, non posseggono documenti e pertanto non possono né muoversi né cercare lavoro.

Chang Mai

C’è un’attività di contorno che a noi è piaciuta tantissimo: la PooPooPaper! Sì, avete capito bene. In questo luogo viene raccolta la cacca di elefante che, essendo molto fibrosa, dopo un adeguato processo di bollitura, pulitura ed essicatura, è perfetta per la realizzazione di una carta molto particolare con cui vengono creati gadget di ogni tipo. Si può partecipare ad un laboratorio della durata che sceglierete voi (per una settimana, con lo stesso biglietto, potrete tornare a realizzare la vostra carta di cacca di elefante tutte le volte che vorrete), in cui parteciperete attivamente alla creazione della carta con tutti i diversi processi e… poi realizzerete e decorerete personalmente il gadget che più vi piace.

Chang Rai

Il tempio bianco. Raggiungetelo in una giornata di sole in modo che il cielo blu possa fare da contrasto al candore di questa struttura così particolare e la faccia brillare ovunque. Ne resterete affascinati nonostante la quantità di visitatori impossibile!

Le grotte

Tutta la regione del nord è costellata di grotte. Sono grotte immense, in minima parte visitabili e per lo più non illuminate (vi accompagneranno le guide con la lampada a gas). È incredibile quello che la natura è riuscita a creare. Le formazioni all’interno vi lasceranno a bocca aperta. Impossibile descriverne la grandezza. Cosa c’è di più bello che prendere una zattera di bambù per visitare alcune delle aree più spettacolari e interne che sembrano uscite da un film?

I siti storici

Ayutthaya, Sukhothai o i mille altri sparsi per la Thailandia. Avete solo l’imbarazzo della scelta. A volte vi sembreranno troppo affollati (e lo sono!), ma se vi recherete all’interno di questi parchi storici al mattino presto, oltre alla possibilità di splendidi scatti con la luce perfetta, potrete godervi in tranquillità la visita. In alcuni si entra in bici, in altri ci sono navette, altri si esplorano a piedi. Sono tanti, tutti uguali e tutti diversi e vi catapulteranno nella grandezza di un regno e di un mondo che non c’è più ma che riesce a tramandare fino a noi tutto il suo fascino.

Verso sud

Il tempo stringe, è ora di dirigersi verso sud. Vorremo mica rinunciare alle famosissime spiagge e distese di sabbia bianchissima per le quali è così famosa la Thailandia?

Ce ne sono ovunque e per tutti i gusti e online si trova ogni tipo di recensione. Non essendo un’amante sfrenata della vita da spiaggia… io vi segnalo un altro luogo da non perdere sulla strada verso le spiagge più incantate e la vita mondana di Phuket.

Il border market, il mercato di confine

A Dan Singkhon c’è il border market. Siamo esattamente al confine via terra con la Birmania, il sabato questo luogo prende vita. Migliaia e migliaia di persone si riversano qui e ogni strada, ogni angolo, ogni anfratto, diventa perfetto per esporre e vendere le proprie merci. Troverete ogni sorta di mercanzia (e i prezzi sono veramente ridicoli!). Cibo di strada, souvenir, spezie, saponi, creme, giochi, vestiti, vimini, amache, oggetti artigianali e chi ne ha più ne metta. Ovviamente non è tanto la merce in vendita la cosa più interessante, quanto osservare le persone così diverse e così particolari che popolano questo luogo. Moltissime provengono dalla vicina Birmania e vi permetteranno di trascorrere alcune ore… come se aveste attraversato quel confine così grande e maestoso, laggiù in fondo, che voi non potete attraversare!

Kho Samui, Kho Panghan e Kho Tao

Tre isole a est: Kho Samui è la più grande e la più mondana, Kho Panghan più modesta e frequentata da un turismo più elitario e poi là in fondo, così distante, la piccola Kho Tao con i suoi fondali meravigliosi per lo snorkeling. Le spiagge deserte di sabbia bianchissima vi lasceranno a bocca aperta, i prezzi sono bassissimi, decisamente più bassi rispetto alle località più rinomate e i servizi ottimi.

Ao Nang

Non abbiamo avuto il tempo di scendere più a sud, cosa che avremmo gradito molto fare. Ci siamo pertanto diretti verso il centro del turismo più famoso e sfrenato.

Ao Nang è il punto base perfetto per raggiungere le Phi Phi Islands con gite giornaliere. Essendo il più vicino è anche il più economico. Volete godervele al meglio? Affittate una speedboat privata. Ne vale davvero la pena!

Phuket

Tutto è già stata detto a proposito di questa località così turistica, rinomata e famosa nel mondo. Non c’è probabilmente nulla da aggiungere, così noi preferiamo parlarvi delle isole Similan e delle Isole Surin. Se come noi amate lo snorkeling non potete certo perdervi le isole Surin. Sono abbastanza lontane dalla costa, scegliete con cura l’agenzia e specificate che siete amanti dello snorkeling. La vita sottomarina non vi deluderà!

Bangkok

Il nostro viaggio volge al termine e, come si suol dire, at last but not least, lei, la capitale! Qualunque siano i vostri gusti sarà in grado di accontentarvi: templi, mercati, siti storici, hotel di lusso, e lui, il fiume, protagonista indiscusso della città intorno al quale tutto avviene e tutto si svolge.

Il mio consiglio? Non perdetevi la visita al King Power Mahanakhon, il grattacielo più alto di tutta la Thailandia. Salite verso le 17, poco prima del tramonto per uno skywalk sul vetro eccezionale. Con la luce il panorama non sarà probabilmente quello che vi aspettate da quell’altezza a causa del terribile smog che aleggia perennemente sulla città, ma al calar della notte lo spettacolo della capitale che si accende, ammirato da oltre 300 metri di altezza su tutti e quattro i lati è imperdibile!

Avete segnato tutto?

Non vi ho ancora raccontato dei parchi naturali dove è possibile ammirare gli elefanti, non vi ho raccontato dei varani che si possono ammirare dalla gita in long tail boat e dei delfini rosa, non vi ho raccontato degli splendidi hotel con camere matrimoniali da 50 mq e accesso diretto in piscina che possono costare 25 euro a notte tutto compreso.

Non vi ho neppure raccontato del tempio del drago così maestoso e neppure del mercato della ferrovia. E sono ancora davvero tanti i luoghi di cui non vi ho parlato ma avrei dovuto farlo. Vi ripeto pertanto una cosa che vi ho già detto: la Thailandia non vi deluderà!

Buon viaggio!

Articolo scritto da Liliana Monticone, specialista dei viaggi low cost, che ha trascorso un mese in famiglia in Thailandia.

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