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Il blog di viaggio di Chapka

Kuang Si Falls: le cascate nei pressi di Luang Prabang

Articolo scritto da Alessandro e Luca dei The Globbers!

Luang Prabang, una delle più belle città tra le montagne del Laos settentrionale, è un luogo incantato caratterizzato da colori molto forti che si alternano tra il verde intenso della vegetazione, l’oro dei templi buddisti e il color zafferano delle tonache dei monaci che camminano per le strade.
Incanta per la sua tranquillità e per un fascino coloniale che si ritrova soprattutto nelle strade principali e nelle numerose caffetterie dove è quasi doveroso godersi la pace di una giornata soleggiata guardando la vita laotiana che scorre.

È scontato inserire Luang Prabang nelle tappe di un viaggio in Laos, e dedicarle alcuni giorni per esplorare tutto ciò che la città ha da offrire e non solo.


I dintorni di Luang Prabang sono affascinanti e la vegetazione è la protagonista assoluta, ma un luogo spicca su tutti e merita una visita: le Kuang Si Falls.


Queste cascate paradisiache sono probabilmente le più famose di tutto il paese e distano circa 30km dalla città, richiamando ogni giorno moltissimi turisti che sfortunatamente sono destinati a crescere sempre di più facendo diventare questo luogo una delle fonti di guadagno principale per gli operatori turistici della zona.


Tutte le agenzie turistiche infatti propongono svariate tipologie diverse di tour che ruotano attorno alle Kuang Si Falls, di diversa durata, che spaziano da mezza giornata all’intero giorno con l’aggiunta di altre attività nei dintorni. Le agenzie sono quindi il metodo più rapido e facile per raggiungere le cascate senza troppi pensieri.


Ma ci sono delle alternative considerabili per riuscire a gestire questa escursione nel migliore dei modi. Infatti dovete sapere che i classici tour turistici che partono da Luang Prabang hanno partenze prestabilite che solitamente si aggirano attorno alle 11:00 o alle 13:00.
Il tragitto dura all’incirca 45 minuti, e ciò significa che nello stesso momento si riversano nel parco attorno alle cascate tutti i turisti provenienti quotidianamente dalla città che hanno acquistato qualche pacchetto.
Inevitabilmente questo può rovinare la magia del luogo.


Una buona alternativa per raggiungere le cascate in autonomia scegliendo quindi l’orario più congeniale, può essere quella di prenotare un autista privato o un tuk tuk driver che dopo aver concordato con voi l’orario di pick up, vi scorterà personalmente alle cascate (la maggior parte delle volte ad un prezzo forfettario relativamente basso).


Se vi sentite più avventurieri invece potete munirvi di mappe e noleggiare uno scooter per arrivare a destinazione in totale autonomia, sfrecciando attraverso i villaggi delle campagne laotiane regalandovi molti scorci che avrete eventualmente la libertà di vedere con più calma.


Vale davvero la pena allontanarsi da Luang Prabang qualche ora per esplorare le cascate, ma probabilmente vale la pena anche trovare il modo di evitare la massa di turisti che si riversano e provare a vederle nei momenti di poca affluenza.
Nel caso optaste per il viaggio in totale autonomia e senza il supporto di un autista o di un tuk tuk, sappiate che la strada da percorrere è molto semplice tranne che per qualche deviazione largamente segnalata dai cartelli, ma i paesaggi che si aprono davanti agli occhi tra i numerosi sali e scendi lungo le montagne sono a dir poco memorabili.
L’unico neo del tragitto è lo stato delle strade, che in Laos è alquanto selvaggio. Ma basterà non andare troppo veloci e non avrete assolutamente nessun tipo di problema.
È il bello di aggiungere un pizzico di avventura al viaggio.

Le cascate sono divise in vari livelli, ciascuno con delle grandi vasche d’acqua turchese naturale nelle quali è possibile fare il bagno o lanciarsi con le liane.


L’ultimo livello si apre con la cascata principale alta circa 60 metri.
Uno spettacolo della natura senza rivali che vale l’intero tour.
C’è poi la possibilità di risalire la cascata principale attraverso due sentieri che si snodano a destra e a sinistra, uno più ripido e l’altro più fattibile seppur sempre faticoso. Il panorama che si ammira dalla cima della cascata sulla distesa i giungla vale tutta la fatica, e non è così raro trovare dei
monaci buddisti intenti a pregare o che camminano indisturbati attraverso il parco, regalando delle scene fotograficamente uniche e impossibili da trovare in altre parti del mondo.


Il viaggio di ritorno è diverso da quello dell’andata. Pur dovendo percorrere la stessa strada, vi accorgerete che i paesaggi illuminati da un sole diverso cambiano aspetto, e lungo il tragitto passerete attraverso diversi villaggi di gruppi etnici delle montagne, dove è possibile fermarsi per acquistare qualche pezzo di artigianato sostenendo così le comunità locali.


A Luang Prabang troverete molto probabilmente agenzie turistiche che propongono tour organizzati che includono anche la visita a questi villaggi successivamente alle cascate.


In qualunque modo decidiate di viaggiare, ricordatevi di inserire le Kuang Si Falls nel vostro itinerario di viaggio.
Non ve ne pentirete!

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