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Il blog di viaggio di Chapka

Chapka fa il punto sulla sua operazione di sostegno all’Australia per la protezione della fauna con l’associazione WIRES

Un anno fa, l’Australia conosceva una delle peggiori catastrofi naturali della sua storia moderna. No, non stiamo parlando della pandemia di coronavirus ma dei giganteschi incendi boschivi che hanno distrutto 18 milioni di ettari di vegetazione e ucciso circa un miliardo di mammiferi, uccelli e rettili.

L’Australia è un’isola-continente che ha la peculiarità di possedere una flora e una fauna particolarmente fitte con un numero molto importante di piante e speci endemiche. Quando si pensa all’Australia, spesso si pensa al canguro e al koala, ma ci sono anche il wombat, il quokka, il bandicoot, il diavolo di Tasmania, il pipistrello fantasma, il talegalla di Latham o la rana corroboree.

Questi animali devono essere protetti a tutti i costi.

Riabilitare gli animali nel loro ambiente naturale, la difficile missione di WIRES

Se i vigili del fuoco sono stati in prima linea per spegnere gli incendi boschivi e soccorrere gli abitanti in pericolo, molti volontari si sono anche impegnati per salvare il maggior numero possibile di animali intrappolati. È il caso dei membri dell’associazione WIRES.

WIRES è un’associazione australiana creata nel 1985, il cui scopo è di preservare la fauna selvatica, salvare gli animali selvatici, e riabilitarli nel loro ambiente naturale. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro, che opera grazie alle donazioni.

7.700 €, è l’importo raccolto da Chapka e i suoi assicurati viaggiatori per WIRES

A Chapka, siamo rimasti colpiti dagli incendi in Australia, e ancora di più dall’azione di WIRES. Abbiamo quindi deciso a gennaio 2020 di sostenerli tramite una campagna di comunicazione rivolta ai futuri backpackers europei in Australia. Ci siamo impegnati a dare 1€ all’associazione WIRES per ogni sottoscrizione al contratto Cap Working Holiday a destinazione dell’Australia fino alla fine dell’anno.

È quindi giunto il momento di fare il punto. Abbiamo raccolto 7.700 € per WIRES, ossia $12.120 AUD. Con questo importo, l’associazione ha potuto intraprendere progetti a favore degli animali colpiti.

Con $12.120 AUD, possono:

  • Costruire una grande voliera, che viene utilizzata per permettere agli animali salvati di riacclimatarsi alla natura prima che vengano rilasciati (costo per WIRES= AU$7.839).
  • Comprare un incubatore veterinario ICU dedicato alla terapia intensiva per i giovani canguri orfani (AU$ 3.135)
  • Impiegare un autista con il suo furgone di soccorso per una settimana per salvare circa 40 animali (costo per WIRES= AU$ 1.017).

Le azioni di WIRES nel 2020

Anche WIRES ha fatto il punto sul terribile anno 2020. Nonostante le sfide, c’è speranza nelle informazioni riportate di seguito.

Nel 2020, WIRES ha:

  • Creato 64 progetti per sostenere la riabilitazione della fauna selvatica nel proprio habitat naturale.
  • Piantato 92.000 piante per rivegetare le aree più colpite.
  • Istallato 1.554 nidi artificiali.
  • Costruito delle stazioni per il trattamento delle acque per la fauna selvatica del valore di 1 milione di dollari.
  • Aumentato i finanziamenti per la vaccinazione dei pipistrelli.
  • Ampliato l’ospedale dedicato agli animali a Currumbin e impiegato un veterinario urgentista a tempo pieno.
  • Creato dei programmi di protezione per 17 speci minacciate di estinzione come la bettongia settentrionale e il topo marsupiale dai piedi stretti di Kangaroo Island.
  • Sviluppato dei programmi di formazione gratuiti per i volontari affinché possano applicare le migliori azioni di intervento e di cura della fauna.

Il lavoro di WIRES non è mai finito perché l’Australia è una terra arida, dove gli incendi si propagano facilmente e si intensificano velocemente.

Attualmente, la regione di Perth è molto colpita dagli incendi boschivi.

Se desideri fare una donazione al tuo livello, è possibile, basta cliccare qui. Sappi che quando doni 50€ a WIRES, puoi nutrire un wombat salvato dalle fiamme per cinque settimane.

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