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Il blog di viaggio di Chapka

Bali: i cinque templi più importanti dell’isola

Bali, la perla dell’arcipelago indonesiano chiamata Isola degli Dei. Un paradiso terrestre che richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo, e che sta diventando sempre più una destinazione desiderata e assolutamente in voga per le vacanze estive.
Bali infatti durante i nostri mesi più caldi (precisamente da Maggio a Ottobre) gode di un ottimo clima quasi sempre soleggiato e con temperature decisamente gradevoli.
Un viaggio a Bali può includere numerose esperienze diverse l’una dall’altra: dai trekking in mezzo alla giungla alla scoperta di cascate nascoste, alla nightlife di luoghi alla moda come Canggu e Seminiak, dal surf tra le onde dell’oceano, alla scoperta del lato più profondo e spirituale dell’isola attraverso i suoi templi.
E oggi vi parleremo proprio dei più importanti templi induisti sparsi in tutta Bali da Nord a Sud, unici al mondo e senza dubbio da includere in un viaggio nell’Isola degli Dei.


Quest’isola è l’unica di fede induista nell’intero arcipelago indonesiano, che infatti è il paese musulmano più grande al mondo. Parlando di numeri, a Bali si contano circa 20.000 templi, un numero davvero impressionate se pensate che la superficie di Bali è pari circa a quella della Liguria.
Tra tutti questi templi però sono inclusi quelli di ogni villaggio (ce ne sono 3 principali per ognuno) e di ogni casa balinese, che ricoprono un ruolo molto importante nella vita quotidiana di ogni abitante visto il fortissimo attaccamento religioso di questo popolo. Sarà frequente infatti durante il viaggio imbattersi in qualche cerimonia religiosa alla quale poter assistere per immergersi nella vera atmosfera balinese.
Tra tutti i templi se ne trovano alcuni molto importanti a livello religioso che ricoprono ruoli fondamentali per tutti gli abitanti dell’isola.
Oltre ad essere spiritualmente importanti sono anche molto suggestivi e affascinanti.

Ecco i cinque templi principali da includere nel vostro itinerario di viaggio a Bali.

Luca e Alessandro ©The Globbers


Pura Besakih (tempio madre)


Questo tempio diventato recentemente celebre per essere il punto più fotografato su Instagram dell’intera isola, si trova nella parte orientale ai piedi del vulcano Agung. Il complesso di templi connessi tra loro formano l’intera struttura chiamata dai balinesi “Tempio Madre”. È infatti considerato quello più importante di tutti.
Per accedere al tempio si sale una lunga e imponente scalinata che conduce ai diversi livelli su cui è strutturato il Pura Besakih. È molto semplice imbattersi in qualche cerimonia induista così come in folle di turisti che sopportano file interminabili per scattarsi la celebre foto al centro della torre simmetrica che si affaccia sul vulcano.
Consiglio: il momento migliore per visitare il tempio in tranquillità è all’alba, prima dei turisti.

Pura Uluwatu (il tempio di Uluwatu)

Il tempio più a sud dell’isola nei pressi del villaggio di Uluwatu è uno dei sette templi del mare. Uluwatu è nota per le sue spiagge che radunano surfisti da tutto il mondo ed è destinata a diventare uno dei poli più in voga tra i turisti. Pura Uluwatu è posto in cima ad una scogliera a strapiombo sull’oceano, ed è accessibile solamente dai fedeli induisti. Il
parco che lo circonda è la casa di numerose scimmie (alquanto dispettose), ma la vista dalla scogliera è davvero suggestiva.

©The Globbers

Pura Tanah Lot

Situato nella reggenza di Tabanan a sud-ovest, a pochi chilometri dalla famosa Canggu, il tempio di Tanah Lot è uno dei poli spirituali dell’isola, e probabilmente è il più scenografico di tutti. La struttura sacra è posta sopra ad uno scoglio in mezzo al mare, in gran parte artificiale visto che la roccia ha dovuto subire dei grossi lavori di restauro per non crollare. Anche questo fa parte dei sette templi del mare e per i balinesi è un’importante sede di cerimonie che si svolgono molto frequentemente e richiamano folle
di turisti. L’accesso al tempio non è consentito, ma è possibile camminare fino alla base del grande scoglio con la bassa marea.

Pura Tanah Lot ©The Globbers

Pura Tirta Empul

A pochi chilometri da Ubud, al centro di Bali, si erge il Pura Tirta Empul ovvero il tempio dell’acqua sacra. Questo sito religioso, al quale chiunque può accedere, è famoso per le grandi vasche di acqua nelle quali è possibile compiere il rito di purificazione così come sono soliti fare i balinesi periodicamente. Le fontane dalle quali sgorga l’acqua sacra
proveniente dalle montagne circostanti attraggono infatti molti turisti, e per questo motivo il tempio è uno dei più visitati di tutta l’isola ed è quasi impossibile non trovare molta gente. Vale comunque la pena dedicargli del tempo e con un po’ di fortuna si può avere l’occasione di assistere ad una cerimonia induista.

Pura Tirta Empul ©The Globbers

Pura Ulun Danu Bratan

Ci spostiamo a nord sulle sponde del lago Bratan, tra le montagne di Bali a circa un’ora di strada da Ubud. Pura Ulun Danu Bratan, famosissimo per la sua forma a torre e per la sua posizione scenografica in mezzo alle acque del lago, è considerato ormai da tempo il simbolo di Bali.
Nonostante non sia particolarmente imponente come gli altri templi, la sua importanza per la popolazione contadina della zona è fondamentale in quanto è dedicato alla dea dell’acqua, la quale si crede porti forte sostentamento alle coltivazioni locali. Le zone circostanti al lago sono un mosaico di risaie e villaggi annidati tra le montagne coperte di foresta tropicale.

Pura Ulun Danu Bratan ©The Globbers


Questi cinque templi vengono considerati i più importanti per la religione induista di Bali, ma anche i più belli da visitare per chiunque si diriga in viaggio nell’isola degli Dei. Un viaggio a Bali d’altronde non può considerarsi del tutto completo se non si assapora il lato spirituale che caratterizza questo luogo unico al mondo.

Grazie a The Globbers per l’articolo e le foto!

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