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Il blog di viaggio di Chapka

Zoom sul mate in Argentina: la spiegazione di un’argentina autentica

Carolina, che viene da Buenos Aires, è un’appassionata di mate. Ne beve più volte al giorno, sia al lavoro che a casa, e desidererebbe tanto che venisse proposto in un bar di Strasburgo, la città in cui vive. Le abbiamo chiesto di farci una piccola lezione sul mate!

Il mate: che cos’è?

Il mate è un infuso fatto con foglie di yerba mate. Tostate e sminuzzate, queste foglie vengono poi messe in acqua calda, dove producono una bevanda simile al tè o al caffè. Ed ecco pronto il mate…

Da dove proviene il mate?

Il popolo dei Guaraní è stato il primo a utilizzare il “mate”. Questa popolazione occupava il Paraguay, il nord dell’Argentina e il sud del Brasile. Non si tratta quindi di una bevanda esclusivamente argentina, bensì anche paraguaiana, uruguaiana e brasiliana.

Perché tutti lo bevono? Quali sono le sue proprietà?

Il mate incarna un momento di condivisione: non vi sono differenze di età né distanze sociali quando si beve il mate. Tutti lo bevono e quindi lo si trova in tutte le case. Se si invita qualcuno a casa propria, gli si offre sempre il mate. Fa veramente parte della cultura di questo paese. Un po’ come il vino per gli italiani…

Il mate possiede lievi effetti positivi sulla salute, come ad esempio un effetto dimagrante. Secondo alcuni ricercatori, avrebbe anche una certa efficacia contro il cancro grazie alla presenza di “componenti fenolici”, che impediscono la proliferazione delle cellule tumorali.

Esistono modi diversi di berlo a seconda delle regioni dell’Argentina?

Dolce o amaro: puoi adattare il mate ai tuoi gusti, ma la preparazione rimane sempre la stessa dal Paraguay all’Argentina.

Come lo si prepara?

  • Si incomincia riempiendo il recipiente (costituito da una piccola zucca vuota) con foglie di mate fino a ¾ della capienza.
  • Dopodiché, si scuote il recipiente (facendo attenzione a ricoprirlo con una mano), in modo tale che i pezzetti di mate tocchino la mano.
  • Si passa quindi a pigiare l’erba (sui fianchi del recipiente) per introdurre un po’ di acqua a temperatura ambiente. Successivamente, è possibile inserire la bombilla (ossia la cannuccia in metallo utilizzata per bere).
  • Una volta introdotta, si dovrà riscaldare altra acqua facendo ATTENZIONE a non farla mai bollire (per evitare che alteri il sapore del mate).
  • Se preferisci le bevande non troppo amare, aggiungi un po’ di zucchero vicino alla bombilla e quindi versa l’acqua calda.

ECCO FATTO! Hai ottenuto un mate come si prepara in Argentina. Buona degustazione 

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