1. Principale
  2. Le mie vacanze
  3. Destinazione Stati Uniti
Il blog di viaggio di Chapka

Itinerario California e Parchi del Southwest USA

Un viaggio alla scoperta del Golden State, la mitica California, e di alcuni tra i più spettacolari parchi e sfondi naturalistici al mondo, attraverso un emozionante ed indimenticabile roadtrip nell’immenso ed affascinante Southwest USA!

Un itinerario intenso e variegato tra California, Arizona, Utah e Nevada.

A cominciare dalle grandi città della West Coast fino ai piccoli centri, ai villaggi messican style ed alle ghost town dell’interno, dalla Route 66 alle imperdibili Scenic ByWays, dalle spiagge infinite alle foreste ed ai deserti secolari, dagli altopiani rocciosi ai laghi, alle immense ed assolate distese
di terra e monoliti nel bel mezzo del nulla.
4000 km di pura magia, tra la costa frastagliata dell’Oceano Pacifico e la terra rossa e selvaggia dei Nativi Navajo.

©Simona Sacri

L’itinerario

Los Angeles, città di cinema, musica, culture e tradizioni dal mondo.


Dalle celebrities di Hollywood e dai locali di West Hollywood in cui incontrarle, alle cento e più etnie che riempiono di sapori e odori i banchi del vecchio Grand Central Market di Downtown.
Dall’allegria e dal colore di Oliveira Street nel quartiere messicano di El Pueblo, alle architetture audaci ed innovative del Museum of Contemporary Art e della Walt Disney Concert Hall. Dalle grandi collezioni d’arte “per tutti” del Getty Museum e della Getty Villa alle passeggiate “lente” lungo i canali di Venice, in attesa di godersi uno dei tramonti più suggestivi sull’Oceano Pacifico, quello dal Santa Monica Pier.
Dopo aver trascorso un paio di giorni in città caricate le valigie in auto e partite alla scoperta del Southwest USA.

©Simona Sacri


Da Santa Monica imboccate la mitica Route 66, attraversate le sue tappe più celebri, Pasadena, San Bernardino, Barstow, Bagdad Cafè, Anboy, fermandovi ad ammirare le Kelso Dunes – le “dune che cantano” all’alzarsi del vento ed al passaggio dell’uomo – nel Mojave National Preserve, una riserva protetta del Mojave Desert, per poi arrivare in Arizona.
Proseguite da Kingman a Seligman – i luoghi in cui la Route 66 è ancora vissuta e celebrata come negli anni ’50 – fino a Flagstaff, varco d’accesso alla strada per Grand Canyon National Park.

©Simona Sacri


A seconda dei giorni a disposizione potete scegliere di dirigervi verso la Monument Valley, cuore ed anima della Navajo Nation, per poi rientrare via Page su Las Vegas.

©Simona Sacri


Oppure, avendo più tempo, risalire verso i grandi parchi naturalistici di Moab – Canyonland ed Arches National Park, tra tutti – ed attraverso due tra le strade panoramiche più affascinanti degli States, la Utah Scenic ByWay 24 e la Utah Scenic ByWay 12, raggiungere Capitol Reef National Park per poi tornare verso sud tra i pinnacoli rossi di uno dei parchi Nazionali più amati, Bryce Canyon.

Sosta successiva Page e Lake Powell, per intraprendere la suggestiva navigazione fino al Raimbow Arch, scoprire gli spettacolari colori e riflessi di luce di Antelope Canyon e godersi il tramonto su Horseshoe Bend, prima di rientrare su Las Vegas, regalarsi una sera speciale nella sin city ed esplorare il giorno seguente la Death Valley per poi far nuovamente rotta verso Nord, destinazione Yosemite N.P. e Giant Sequoias.

©Simona Sacri


Ed infine raggiungere lei, San Francisco, “The City by the Bay”.

©Simona Sacri


La città del Golden Gate, dell’eccentrica Sausalito, dell’inquietante Alcatraz Island e degli indimenticabili tramonti sulla Bay Area.
La città della Summer of Love, del quartiere di Haight-Ashbury e di quello di Mission, di Jack Kerouac e dei luoghi della Beat Generation, del miglior Fish and Chips da mangiare rigorosamente al Fisherman’s Wharf, del delizioso Clam Chowder e dei Leoni Marini al Pier 39.
Concedetevi del tempo per salire su un Cable Car, percorrere la serpeggiante Lombard Street, godervi un pomeriggio di sole sul prato davanti le Painted Ladies di Alamo Square, visitare una delle Chinatown più affascinanti del paese ed assaggiare gli immancabili e beneauguranti “biscottini della fortuna” della Fortune Cookie Factory.

©Simona Sacri

E se vi rimane qualche giorno?!
Perché non dedicarsi all’esplorazione della Bay Area?

Partendo magari dalla visita del Campus della Berkeley University ad Oakland, cuore pulsante della East Bay, città di teatri e pub dove ascoltare musica dal vivo fino a tarda notte, dell’amatissimo scrittore Jack London e delle vivacissime ed autentiche comunità etniche di Temescal, Fruitvale e Chinatown.
E poi San Jose, terra di vecchie Missions spagnole, di haciendas messicane, delle costose vetrine e dei locali alla moda di Santana Row e dell’inquietante Winchester Mistery House, famosa per
essere una delle case più “possedute” degli States.
Ed ancora da San Jose – risalendo la costa ovest della Bay Area nuovamente verso San Francisco – alla scoperta di Palo Alto e della Silicon Valley.
Dalla Stanford University al Google Visitor Center, dall’imperdibile foto ricordo davanti al garage in cui Steve Jobs creò la Apple al Facebook Head Quarter.

Articolo scritto da Simona Sacri.

0 commento

lascia un commento